Il videogioco che piace

bambini al pcAttenzione mamma, attenzione papà.
Si, è proprio l’ attenzione che serve per sfatare un falso mito. Spesso avrai creduto che lasciar giocare il tuo bambino con i videogiochi sia malsano e poco educativo.
Utilizzarli nelle giuste dosi può essere, invece, non solo fonte di estremo divertimento per i più piccoli ma anche un modo piacevole di apprendere nozioni, scoprire il mondo e ragionare.Hai mai valutato, ad esempio, la facilità con la quale i più piccoli anche in età prescolare potrebbero apprendere una nuova lingua tramite l’utilizzo dei videogiochi più semplici e divertenti?
La possibilità di prendersi cura di un cucciolo virtuale, ad esempio invece, insegna a comprendere, seppur attraverso una realtà virtuale, quanto possa essere impegnativo accudire un animale domestico.
Da non dimenticare l’aspetto della socializzazione. Sono parecchi, infatti, i videogiochi che includono l’opportunità di condividere l’esperienza con un amico in modalità multiplayer o che semplicemente costituiscono un modo facile per confrontarsi e sfidarsi.
Attraverso il gioco, il bambino può avere la possibilità di vivere con naturalezza la tecnologia e non percepirla come distante o incomprensibile; inoltre, cosa spesso dimenticata, l’utilizzo dei videogiochi comporta un’interazione tale da coinvolgere il bambino senza renderlo fruitore passivo.

Bisogna ovviamente sottolineare che l’uso del mezzo deve avvenire in maniera responsabile e che come qualsiasi altra cosa, se in dosi eccessive, può divenire diseducativo.
Generalizzare o porre in evidenza solo i risvolti negativi rischierebbe di offuscare aspetti attraverso i quali si possono sviluppare aspetti importanti della personalità.

Immagine: goldencow_images – FotoliaSimilar Posts:

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